Eva Brozzetti Stramer nata a Rome nel 1976 sotto il segno dello Scorpione, ha vissuto una giovinezza segnata da una tragica perdita: la morte improvvisa del padre a soli 22 anni. Questo evento ha innescato in lei un profondo percorso di ricerca del significato e della comprensione della vita e della morte. Per gestire le pulsioni di morte che spesso accompagnano una perdita così prematura e inaspettata, Eva ha arricchito la sua vita con esperienze diverse, tra cui lo studio della storia, del teatro, l'impegno ambientalista e una visione critica dell' iperspecializzazione che domina la società. Il fulcro della sua ricerca personale è sempre stato comprendere se stessa e il funzionamento della mente umana. Attraverso lo studio della deprogrammazione dei pattern comportamentali e delle tecniche meditative, Eva si è dedicata a liberarsi dai condizionamenti e dalle limitazioni imposte dalla società e dall'ambiente. Crede fermamente nel potenziale del benessere, sia individuale che collettivo, e lavora attivamente per promuovere consapevolezza e benessere attraverso la sua pratica personale e il suo lavoro. Eva è convinta che la creazione di spazi e luoghi dedicati al benessere sia fondamentale per migliorare la qualità della vita delle persone e per promuovere una cultura basata sulla cura di sé e degli altri.
Nata il 12 maggio 1986 nel cuore di Roma, sotto il segno del Toro e con ascendente Scorpione. Fin da subito, Giulia ha intrapreso un percorso di esplorazione, trasformazione ed espressione creativa. I suoi segni zodiacali l'hanno sempre sfidata a navigare tra gli opposti della vita e della morte, dell'apollineo e del dionisiaco, alimentando in lei una urgente curiosità e un bisogno di esprimersi, costruire e destrutturare. La sua prima grande svolta spirituale è avvenuta nel 2010, quando ha affrontato una crisi radicale che ha catalizzato il suo viaggio nella spiritualità. Questo periodo di trasformazione l'ha spinta a esplorare voracemente i regni invisibili e a connettersi profondamente con i misteri della vita e della morte, smantellando molte delle credenze che aveva costruito fino a quel momento. Determinata a liberarsi dalle catene espressive che sentiva avvinghiate al suo essere donna, Giulia ha osato esplorare ogni angolo della sua persona. Questa ricerca l'ha catapultata nell'ambiente artistico delle performance, e successivamente nel mondo del podcast e della poesia performativa.Pratiche come Buddismo, danza, meditazione, Yoga sciamanico, Mantra Madre, digiuno e cerimonie l'hanno ispirata a creare GodArs, un progetto per promuovere il benessere nella comunità e nel mondo. Giulia crede nella creatività e spiritualità come strumenti di guarigione e trasformazione, impegnandosi a condividere questa visione attraverso GodArs.
GodArs è sia una community che una piattaforma digitale, un punto di incontro per chi desidera ritrovare il proprio equilibrio interiore e la connessione con la spiritualità.
La priorità di GodArs è aiutare le persone a recuperare il proprio tempo, lontano dalle frenesie quotidiane, dedicandosi alla cura di sé e alla ricerca di uno stile di vita più consapevole e soddisfacente.
La community promuove la ricerca della qualità nella vita attraverso pratiche che favoriscono il benessere fisico, mentale e spirituale. Ciò include nutrirsi in modo consapevole, ascoltare il proprio corpo, e adottare abitudini che supportino una vita sana e equilibrata.
GodArs offre un ambiente ideale per una rigenerazione profonda, sia a livello dell'anima che cellulare. Attraverso il silenzio, la meditazione e il contatto con la natura, è possibile ritrovare un equilibrio interiore e rinnovare il proprio benessere.